PRODOTTI

L'arte del dettaglio, dalle nostre mani esperte alle vostre

 

Il Pizzo è …. tempo e storia

 

La società moderna non è più abituata a valorizzare il tempo.

Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo, perché è mortale, di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali, e fare di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi.

Ogni preciso secondo che passiamo non lo potremo riavere perché il tempo è tutto ……… per gli essere viventi.

Studiare il tempo è il miglior modo di capire le nostre tradizioni e origini.

Lo sapevate che in Italia nella regione della Lombardia c’è una zona denominata Brianza dove c’è un paese di nome Cantù ?

Qui tra le varie peculiarità del paese c’è una vera e propria eccellenza del ricamo, qui si lavora il vero e autentico Tombolo o Pizzo di Cantù.

Questa è una lavorazione artigianale dove il tempo è fondamentale per ultimare i ricami che, sono molto apprezzati nel mondo.

I sigg. Marelli apprezzano il tempo che è sinonimo d'arte perché solo apprezzando il tempo si può ancor più capire l'impegno e il lavoro manuale.

Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo guardando e facendolo.

Le foto esaltano la magnificenza del tempo che, questi manufatti riescono a suscitare perchè la persona per ultimarli ha dedicato tutta se stessa. Sono vere e proprie opere d’arte.

 

 

 

COME LAVARE E STIRARE IL PIZZO

 

I pizzi vanno lavati il meno possibile. Nel caso si macchino, è bene agire tempestivamente (prima che la macchia si secchi) con una spugna morbida e un po’ di sapone o detersivo delicato direttamente sulla zona interessata. Una volta ripuliti si sciacqueranno con acqua fredda sempre con la spugna. Quando invece il pizzo debba essere lavato, bisogna prendere alcune semplici precauzioni. Nel lavaggio a mano basta riempire una bacinella di acqua tiepida, aggiungere un po’ di detersivo per i capi delicati ed immergere il ricamo per almeno 15 minuti. La fase del risciacquo dovrà essere compiuta con grande delicatezza, evitando di “tendere” troppo le trame per non sformarle o peggio ancora rischiare di romperle.

I pizzi possono però essere lavati anche in lavatrice. In questo caso il primo accorgimento da prendere per proteggere le trame delicate è quello di inserire i pizzi in una federa o in un semplice sacchetto di lino o di cotone. Il detersivo più adatto da utilizzare è chiaramente un detergente per i capi delicati, così come il programma di lavaggio della lavatrice. Non mischiate mai durante il lavaggio pizzi e merletti di vari colori anche se in commercio esistono vari prodotti in grado di rispettare i colori.

Per stirare il pizzo deve essere utilizzato un ferro da stiro non troppo caldo. È consigliabile stirarlo quando sia ancora umido e proteggerlo mettendo un fazzoletto sopra di esso. Ricordate di trattare in questo modo sia il dritto, sia il rovescio.

Se dovete stirare lenzuola o coperte, utilizzate il tavolo da cucina così il vostro capo avrà poche pieghe.

Fate attenzione ai piccoli ticami perché con un lavaggio troppo energico si può rompersi o “bruciare” durante una stiratura errata con temperature troppo elevate.

Stirate sempre verso un senso, facendo attenzione alla punta del ferro perché può inserirsi nelle trame del pizzo e provocare spiacevoli strappi.

 

Ultimo consiglio, soprattutto nei capi piccoli come centri o bordure, è consigliato dopo averli stirati spruzzare un po' di appretto.


 

Il bagno è spesso la stanza più piccola della casa, ma va curato come un salotto, perché è qui che ti prendi cura di te.

Sono i dettagli a fare la differenza ?

Marelli propone accessori: accappatoi e asciugamani in spugna o lino, sarai tu a scegliere quello che ti emoziona di più.